Page 15 - Vivere... il turismo in Italia
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  IL MARE IN ITALIA
   Campania
Amalfi
Campania, cornice mozzafiato per occhi e cuore
Se esistesse il Paradiso in terra, sicuramente sarebbe sulle spiagge da sogno della Campania, tra piccoli borghi di pescatori, coste frastagliate, acque cristalline, baie nascoste e suggestive, una natura che profuma di sole e un popolo con il sorriso nello sguardo.
Partiamo ad esempio dalla Baia di Ieranto, situata su Punta Campanella di fronte a Capri, nella Costiera Sorrentina: ci si arriva a piedi, camminando tra gli ulivi e la macchia mediterranea che da Massa Lubrense si estende fino all’insenatura dove si narra che Ulisse incontrò le sirene.
Un contesto unico, di incomparabile bellezza, per rilassarsi e fare pace con il mondo intero.
Il Fiordo di Crapolla è invece raggiungibile grazie a una scali- nata in pietra composta da circa 700 gradini; la piccola caletta profonda circa 160 metri e affacciata nel Golfo di Salerno, è racchiusa tra due alte pareti e offre una spiaggia di ciottoli.
I Bagni della Regina Giovanna sono un altro gioiello di Sorrento, a Traversa Punta Capo, così chiamati perché i preferiti dalla Regina Giovanna d’Angiò.
La loro posizione nascosta e immersa nella natura inconta- minata, fa sì che da sempre siano amati da coloro che cercano la perfetta unione tra relax e bellezza; sono raggiungibili a piedi, percorrendo una lunga scalinata panoramica che consente di ammirare lo splendido paesaggio che si apre allo sguardo.
Raggiungibile invece solo in barca o a nuoto, è la Spiaggia del Buondormire, una perla immersa nel Cilento, circondata da alte pareti rocciose alternate a fitta vegetazione, con un arenile di sabbia dorata e un ipnotico mare color verde smeraldo.
E verde con variazioni al blu intenso è il mare che si ammira da
Spiaggia di Gavitella, a Praiano, provincia di Salerno: qui, oltre a godere della vista delle Isole Li Galli e di Capri, ci si rilassa su una spiaggia di ciottoli nascosta tra le rocce.
Unico al mondo, celebre per la sua unicità, è invece il Fiordo di Furore, incastonato tra le maestose scogliere della Costiera Amalfitana; la piccola spiaggia di circa 25 metri è il risultato dello scorrere del fiume Schiato, da Agerola verso il mare, ed è raggiun- gibile solo percorrendo una stradina scavata nella roccia che, dal ponte alto quasi 30 metri su cui passa la Strada Statale Amalfitana, arriva fino all’insenatura.
La Spiaggia di Punta Licosa, nel comune di Castellabate, rientra nell’Area Marina Protetta del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, ed è caratterizzata da mare azzurro cielo, fondali rocciosi, litorale di ciottoli e una straordinaria vista sull’i- sola di Licosa.
Considerata una delle spiagge più belle d’Italia è Cala Bianca, dall’aspetto selvaggio, incontaminato; raggiungibile via mare da Marina di Camerata o a piedi, lungo il sentiero degli Infreschi, la spiaggia non ha stabilimenti o servizi, ma rappresenta un’oasi di sicura tranquillità per tutti coloro che vogliono assaporare lo spirito primordiale di questo tratto di costa campana.
Impossibile non citare infine la Spiaggia della Tartaruga a Vico Equense, così chiamata per il grosso scoglio che ricorda una testuggine, e, poco distante, la Spiaggia di Scrajo, nota per la sorgente di acqua sulfurea convogliata in una vasca.
Campania
Costiera Amalfitana
IL tuRIsmo IN ItaLIa
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