Page 63 - Vivere... il turismo in Italia
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 Bazzani. Al suo interno si può trovare una delle più ampie colle- zioni d’arte, con circa 20mila tra dipinti, disegni, sculture e instal- lazioni, rappresentanti le principali correnti artistiche dall’800 ai giorni nostri.
Non hanno davvero bisogno di presentazioni i Musei Vati- cani e la Cappella Sistina, che insieme costituiscono un unicum di storia, arte, scienza, religione e soprattutto bellezza, che tutto il mondo intero ci invidia.
Abruzzo, sostenuta tra arte e spiritualità
Abruzzo è la regione dalla grande anima, il tenace coraggio e l’infinto cuore: sostenuto da una catena montuosa nella quale spiccano rilievi come il Gran Sasso o il massiccio della Majella, affacciata su un meraviglioso tratto del Mar Adriatico, questa regione è la custode di testimonianze storiche, artistiche e cultu- rali senza tempo.
Ci sembra doveroso partire da una delle città più veraci al mondo, L’Aquila, ubicata in una conca a ridosso del fiume Aterno e del Gran Sasso, dalla insospettabile bellezza, dal vasto patrimonio artistico culturale e dalla sorprendente caratura spirituale.
Centro strategico di L’Aquila è Piazza Regina Margherita, sulla quale si affacciano Palazzo Gentile, Palazzo Mannetti e Palazzo Paone Tatozzi; decorata da una grande aiuola, la piazza risale al XVIII secolo ed è l’incrocio tra il cardo di corso Vittorio Emanuele e l’antico asse decumano di via Garibaldi.
Dal 1881 è protagonista invece della piazza la fontana del Nettuno, con la sua facciata lunga ben 40 metri e composta da listelli di pietra aquilana dai tipici colori bianco e rosa. Al centro della facciata trovano alloggio la statua e la fontana del Tritone.
Poco più avanti si incontra la chiesa di Santa Maria Paga- nica, risalente al 1308 e fortemente danneggiata dal sisma, che ne aveva risparmiato solo la facciata.
Palazzo Ardinghelli, della prima metà del 700, è esattamente davanti alla chiesa e ospita il MAXXI, il Museo Nazionale delle Arti del XXII secolo.
La sua facciata asimmetrica include palazzo Cappa Campo- neschi, un edificio risalente al 300 e utilizzato dall’omonima fami- glia come residenza di campagna.
Numerose le chiese che sorgono a L’Aquila, come la chiesa San Silvestro, eretta sopra le mura cittadine nel 200, la chiesa di San Pietro a Coppito, la più antica in assoluto all’interno delle mura e costruita nel XIII secolo sulle ceneri di un precedente tempio, la chiesa di San Domenico, del 300 e ancora incompiuta nella sua facciata, e la chiesa di San Vito, nota anche come San Vito alla Rivera, di epoca duecentesca e costruita pochi anni dopo la fondazione della città.
Vicino a San Vito, c’è Porta Rivera, l’accesso meridionale nelle antiche mira cittadine, caratterizzata da una cornice in pietra rica- vata direttamente nella muratura.
Tra le chiese più maestose de L’Aquila c’è la basilica di San Bernardino, nel quartiere Santa Maria, che, con i suoi 100,5 metri di lunghezza, è la chiesa più lunga della città.
Risalente alla seconda metà del 400 per celebrare San Bernardino da Siena, i cui resti riposano all’interno, la basilica sorprende per la sua facciata cinquecentesca rinascimentale, in pietra chiara e realizzata dall’architetto Nicola Filotesio, detto Cola Dell’Amatrice; si narra che egli si sia ispirato per il progetto a un’i- dea rimasta incompiuta di Michelangelo e relativa alla basilica San Lorenzo di Firenze.
Piazza Duomo, liberata finalmente dai lavori in corso, con i suoi 140 metri di lunghezza per 70 di larghezza, è un’area su cui si affacciano la cattedrale dei Santi Massimo e Giorgio, ovvero il Duomo cittadino, la chiesa di Santa Maria del Suffragio, le Cancelle, ovvero i portali in pietra di origine rinascimentale, il palazzo Arci- vescovile, il Palazzo delle Poste e dei Telegrafi, Palazzo Federici,
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