Page 37 - Vivere... il turismo in Italia
P. 37

    attraverso il Parco Fluviale del Nera.
Non perdetevi, se amate camminare, il circuito ad anello
del Lago Trasimeno, tra vigneti, uliveti, boschi, splendide vedute, un’atmosfera medievale e i paesaggi rigeneranti.
Emozioni a fior di pelle nei pressi del Monte Coscerno, un’a- rea che copre parte della valle del Fiume Nera, Spoleto e il Fosso di Tissino: un’oasi naturalistica dove incontrare aquile, lupi, lecci, aceri e faggi.
Sfatiamo un mito: la Campania non è solo mare!
Ve lo dimostriamo parlandovi dell’Irpinia e della provincia di Avellino, dove poter sfuggire alla ressa estiva raggiungendo zone ricche di verde e ben attrezzate dal punto di vista dell’of- ferta turistica. Qui ammirerete il Lago Laceno, il Parco Cerrus, il Monte Terminio e una serie di borghi caratteristici come Montella, la patria della castagna, e Serino e Solofra, con i loro suggestivi centri storici.
Nel salernitano dal Monte Molaro Capaccio si possono ammi- rare dall’alto gli scavi di Paestum e il mare, mentre sono bellissimi i sentieri del Monte Gelbison che domina il Parco Nazionale del Cilento e il Vallo di Diano. Anche qui troverete borghi spettacolari tipici come Montano Antilia e Novi Velia.
In provincia di Napoli, a Vico Equense, dal Monte Faito si gode della vista suggestiva sul Golfo di Napoli e sulla Penisola Sorrentina, mentre il Monte Acero, 736 metri sul livello del mare in provincia di Benevento, domina la vallata tra Faicchio e San Salva- tore Telesino.
Lasciatevi travolgere dal ricco entroterra della Basilicata, dove tutto è stupore ed emozione, ma soprattutto vette dalle geometrie spettacolari e dalla natura rigogliosa.
Nella parte meridionale della regione troviamo le cime più alte del Sud Italia, all’interno del Parco Nazionale del Pollino, mentre spingendosi più verso nord si entra nel Parco Nazionale dell’Appennino Lucano-Val d’Agri-Lagonegrese; a est di Potenza il Parco Regionale Gallipoli Cognato e Piccole Dolomiti Lucane, con le sue vette più aspre, e al confine con la Puglia ci si imbatte nel massiccio del Vulture.
Qualche suggerimento? Ad esempio le Cascate di San Fele, in località Matise, provincia di Potenza, nell’Appennino Lucano,
dove nasce il torrente Bradano. Qui, nella natura più incontami- nata, tra antichi mulini e scorci magnifici, potrete godere di un paesaggio unico al mondo, scegliendo tra i vari percorsi a seconda delle proprie prestazioni fisiche. Le Dolomiti Lucane, uno degli scenari più incantevoli della Basilicata e chiamate Dolomiti per la somiglianza morfologica con le più famose vette trivenete, si trovano nella parte centrale della Val Basento e pare risalgano a 15 milioni di anni fa. Qui il territorio si estende per diversi ettari, ospitando 4 località di bellezza impareggiabile. Impossibile non segnalare i Sassi di Matera, centro storico dell’omonimo comune della regione, patrimonio UNESCO nel 1993, e simbolo per eccel- lenza non solo della città ma anche della Basilicata tutta. Definiti paesaggio culturale, i Sassi di Matera si suddividono in Sasso Bari- sano, quartiere che guarda verso nord ovest e custode di innu- merevoli fregi e portali scolpiti, e Sasso Caveoso, che invece è rivolto a sud, dove le grotte sono state disposte come i gradini di un antico teatro (la cavea).
Particolarmente apprezzato dagli amanti del trekking e del rafting, è il Parco del Pollino, che non solo offre numerose attività, ma è in grado di ospitare i visitatori grazie alle centinaia di agrituri- smi immersi nella natura e nel calore delle tradizioni locali.
Vi suggeriamo infine i Laghi di Monticchio, nella Riserva del Vulture, in provincia di Monticchio, il Lago di Pietra del Pertusil- lo,che è invece un lago artificiale situato tra i comuni di Grumento Nova, Montemurro e Spinoso, in provincia di Potenza, il Lago Sirino, un ulteriore incantevole specchio d’acqua situato ai piedi del Monte Sirino, nei pressi del borgo di Nemoli, sempre in provin- cia di Potenza, all’interno del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese.
Con la Riserva Regionale dei Calanchi di Montalbano Jonico ci spostiamo nella parte sud occidentale della provincia di Matera, al cospetto dell’area calanchiva più estesa e suggestiva della Basi- licata. Si tratta di un museo a cielo aperto di indicibile fascino, ricco di fossili risalenti ai diversi paleoambienti che si sono alter- nati nel corso delle ere geologiche, in particolare quelle del Plei- stocene Inferiore e Medio, ovvero tra 1milione700mila anni fa e 130mila anni fa.
Sui monti della selvaggia Calabria sono numerose le possibi- lità di fare una vacanza all’insegna della natura e della meraviglia,
IL tuRIsmo IN ItaLIa
37
LA MONTAGNA IN ITALIA
















































































   35   36   37   38   39